Aspartame: cambia il nome ma è la stessa vecchia immondizia
By Dott. Pandiani Published: January 7, 2010
Più che al nome, attenzione agli ingredienti. “AminoSweet” può sembrare una nuova alternativa naturale per dolcificare, ma in realtà è sempre il vecchio aspartame a cui è stato dato un nome nuovo.
Questo dolcificante artificiale è stato collegato a tutta una serie impressionante di effetti secondari molto gravi per la salute che vanno dalle emicranie, a perdita di memoria, ictus, disturbi visivi e cancro.
Può persino svolgere un ruolo nel peggioramento o nell’imitazione di patologie come MS, fibromialgia, lupus, diabete, morbo di Alzheimer, affaticamento cronico e depressione.
Più vengono diffuse queste informazioni, più la gente sta cominciando ad evitare l’aspartame.
Ma piuttosto che sviluppare un prodotto migliore e più sicuro, uno dei principali fornitori al mondo di questa dolce tossina, ha semplicemente cambiato il nome. L’Ajinomoto, la stessa azienda giapponese che ha dato il messaggio, dice che il nome AminoSweet evoca gli amminoacidi “naturali” usati per produrre l’aspartame.
Purtroppo non c’è niente di naturale in questa molecola, così pericolosa che ne dovrebbe essere vietata anche l’eliminazione attraverso l’acqua del W.C.
(attualmente sta entrando nella falda freatica, e ciò dimostra quanto potente sia questa immondizia).
Quindi può essere denominato con qualsiasi nome, ma quello vero per questa molecola dovrebbe essere Veleno.
William Campbell Douglass II, M.D
Saluti cordiali,
Dr.ssa V. Palermo nutrizionista a Napoli.
Bisogna stare sempre con gli occhi aperti perchè c’è sempre qualcuno che prova a fregarti! 😉
Meglio lo zucchero di canna allora?